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Oggi parliamo di…vasocottura!

21 novembre 2016
vasocottura-baccala

Qualche giorno fa vi abbiamo stupito con una ricetta semplice ma di grande effetto: il baccalà in vasocottura con zucca, cipolla rossa e curcuma. Vi avevamo promesso un post sulla vasocottura e oggi infatti vi parleremo delle virtù di questo metodo di cottura, molto in voga negli ultimi anni.
Innanzitutto, la cottura all’interno del vaso permette di ottenere risultati a metà strada tra la cottura al cartoccio e quella al vapore perchè le sostanze nutritive, restando all’interno del barattolo, non si disperdono. E poi il cibo che cuciniamo con questo metodo risulterà più saporito perchè gli aromi rimarranno all’interno (e il sale che aggiungeremo sarà molto meno). Inoltre, i grassi da aggiungere nei vasetti sono davvero minimi (anzi: a volte non servono nemmeno) e ciò rende questo tipo di cottura interessante per chi è a dieta e vuole contenere le calorie.
Per la vasocottura vanno utilizzati contenitori specifici oppure quelli per conserve marmellate, purchè in vetro resistente alle alte temperature ed è sufficiente mettere all’interno di questi vasi tutti gli ingredienti, chiudere e cuocere nel microonde a media potenza (usando però vasi senza parti metalliche), oppure sui fornelli a bagnomaria (avendo cura di mettere uno strofinaccio tra i barattoli ), o ancora nel forno ventilato con dell’acqua. Ma non solo: la vasocottura può essere fatta anche in lavastoviglie, un modo ecologico di sfruttare il calore prodotto dall’elettrodomestico.
Con questo tipo di cottura possono essere preparati molti tipi di pietanze, ma in particolare è ottima per la carne (che rimane molto morbida) e per il pesce (che cuoce in poco tempo). Attenzione però: non tutti gli alimenti si prestano alla vasocottura: i funghi per esempio, non possono essere cucinati con questo metodo poiché con la cottura liberano tossine che poi restano all’interno.

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