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Frutta in spiaggia al posto del pranzo: sì o no?

26 luglio 2013
Frutta in spiaggia al posto del pranzo
Come ogni anno, con l’arrivo del caldo e delle vacanze, mi sento porre la stessa domanda dai miei pazienti: “In spiaggia posso mangiare solo frutta per pranzo?”
Certo, la tentazione è forte! La frutta dà una sensazione di freschezza e poi non si deve cucinare, ma non rappresenta un pranzo adeguato e bilanciato. Ecco il  perché.
La frutta contiene fruttosio, uno zucchero semplice che tende ad alzare velocemente la glicemia, per poi farla abbassare altrettanto rapidamente, senza darci un vero e proprio effetto saziante nel lungo termine. Insomma con un pasto di sola frutta “si fa poca strada”! Come dire che ci si sente sazi lì per lì, ma nel giro di poco lo stomaco si svuota, con le ovvie conseguenze: si arriva a cena con molta, troppa fame! Al contrario, i carboidrati complessi come pasta, riso, o pane (meglio se integrali) danno un maggiore senso di sazietà, soprattutto se abbinati alla verdura.
Come inserire la frutta, quindi, durante la giornata? Rappresenta lo spuntino ideale per la metà mattina o per la merenda del pomeriggio. Potete anche consumarla dopo i pasti principali, se non vi causa fermentazione addominale. Certi tipi di frutta aiutano la digestione. Un caso tipico è quello dell’ananas che contiene la bromelina, un enzima in grado di “digerire” le proteine. Ottima idea è quella di consumare una fetta di ananas dopo una grigliata di carne!
Quanta frutta consumare al giorno? Tre porzioni sono più che sufficienti per apportare tutte le sostanze nutritive in essa contenute.
Le porzioni di frutta variano a seconda del tipo di frutto, che può essere più o meno zuccherino (e quindi più o meno calorico).  
Orientativamente, una porzione di parte edibile equivale a:
150 gdi: mandarini, fichi freschi, cachi, uva, banane, papaia.
200 gdi: mele, pere, ananas, susine, prugne, mandaranci, kiwi.
250 gdi: arance, amarene, mirtilli.
300 gdi: pesche, albicocche, ciliegie, melone, fragole, lamponi, ribes.
350 g di: pompelmo, melograni, more, nespole
500 g di: anguria
Ovviamente le porzioni sono approssimative (una mela pesa circa 200 g, poco importa se un giorno ne mangio una da 180 g e il giorno dopo da 220 g).
Se dopo avere letto questo post non sapete più che cosa portarvi in spiaggia, non vi preoccupate perché, a partire dal prossimo lunedì, troverete molti spunti in  merito a questo!

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8 Commenti

  • Rispondi francescaolivieri 26 luglio 2013 at 9:36

    Gentile Dottoressa, ieri sera ho preparato la marmellata con i fichi del mio giardino, SENZA AGGIUNGERE ZUCCHERO perché i fichi sono già troppo dolci per i miei gusti… Posso chiederle 2 informazioni: quanto si può conservare essendo senza zucchero?

  • Rispondi francescaolivieri 26 luglio 2013 at 9:38

    Informazione n.2- la cottura priva la frutta di tutte le sue proprietà?( a parte le fibre..).
    Grazie molte, Francesca

  • Rispondi manu ela 27 luglio 2013 at 22:47

    ciao sono Manuela. Grazie per tutte queste informazioni. Mi chiedevo, ma in spiaggia, per mantenersi leggere, non si può mangiare la frutta con un bel gelato alla crema?
    è ugualmente un pasto sbilanciato? grazie. Anche per le belle ricette. Buona domenica

  • Rispondi Dott.ssa Paola Richero 28 luglio 2013 at 22:03

    Buonasera Francesca, consiglierei di tenere la marmellata in frigo perché senza zucchero aggiunto si conserva sicuramente per un periodo più breve (anche se sinceramente non saprei quantificare).
    Per quanto riguarda la cottura della frutta nella preparazione della marmellata, non si mantengono soltanto le sostanze termosensibili (come vitamina C e gruppo B).
    Alla prossima…

  • Rispondi Dott.ssa Paola Richero 28 luglio 2013 at 22:09

    Buonasera Manuela, mi dispiace ma il potere saziante di frutta e gelato è sempre molto poco durevole… e poi la percentuale di grassi lievita!
    Buona serata!

  • Rispondi francescaolivieri 29 luglio 2013 at 14:22

    Grazie mille!

  • Rispondi The Natural Cosmetics 30 luglio 2013 at 14:45

    Gentile Paola, le quantità di frutta che ha indicato sono porzioni singole, vero? Quindi ad es. è possibile mangiare 500g di anguria, 300 di pesche e 300 di ciliegie in un solo giorno? Sono a dieta e sono una grande golosa di frutta, so che contiene zucchero (però credo proprio che sia diverso e migliore rispetto a quello che si può trovare in una merendina, no?), però mi aiuta molto ad evitare gli eccessi e a non sentirmi troppo affamata; è un problema mangiarne in abbondanza? Può concretamente farmi ingrassare/non dimagrire? La ringrazio!

  • Rispondi Dott.ssa Paola Richero 3 agosto 2013 at 23:42

    Il troppo stroppia… vale anche per la frutta!
    Le porzioni che abbiamo indicato valgono come porzioni singole, considerandone le calorie.
    Non si può tralasciare che la frutta possa dare una certa fermentazione con conseguente sensazione di gonfiore. Quindi è giusto non abusarne anche se sono zuccheri migliori di quelli delle merendine;-)
    Alla prossima!

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