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Le preziose qualità della soia

18 settembre 2014
Le preziose qualità della soia
E’ risaputo che, tra tutti i legumi, la soia è la più ricca in proteine, ma può sostituire la carne? Quasi… Le leguminose sono altrettanto o addirittura più ricche di proteine della carne (soprattutto se ci riferiamo al legume secco), però non contengono “proteine nobili”, ovvero quelle che contengono gli aminoacidi essenziali (contenuti invece nelle proteine di origine animale). Ma questo inconveniente può essere facilmente superato assumendo i legumi in combinazione con i cereali: la complementarietà dei rispettivi aminoacidi fornisce infatti proteine di altissima qualità.
Tra le altre virtù della soia ricordiamo che è ricca di:
grassi insaturi, ovvero i “grassi buoni”. In particolare, dopo la noce e i pesci grassi, la soia è una buona fonte di acido linolenico, noto anche come omega 3, le cui caratteristiche protettive nei confronti del sistema cardiovascolare sono note. Un altro lipide prezioso contenuto nella soia è la lecitina, sostanza che ha la capacità di rimuovere dalle arterie gli accumuli di colesterolo.
fibra (di tipo insolubile che favorisce il transito intestinale)
fitosteroli. In particolare, la soia è ricca di beta-sitosterolo che, essendo simile nella struttura al colesterolo, limita il suo assorbimento da parte dell’organismo perché entra in competizione con esso.
fitoestrogeni, ovvero gli estrogeni vegetali. In particolare è uno dei pochi alimenti che contiene un tipo particolare di fitoestrogeni: gli isoflavoni. I fitoestrogeni si chiamano così perché la loro srtuttura è simile a quella degli ormoni femminili. La moderata azione estrogenica svolta dai fitoestrogeni della soia può essere utile per le donne in menopausa: per questo motivo sono sempre più diffusi gli integratori a base di isoflavoni della soia.

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7 Commenti

  • Rispondi Anonimo 18 settembre 2014 at 8:13

    Bellissimo post! Non uso mai soia nella mia alimentazione e vorrei tanto, ma non so utilizzarla… Inoltre mi chiedo sempre se cuocendola si perdano, per esempio, le proprietà ormonali. Un saluto grande e ancora bentornata! Cristina

  • Rispondi Dott.ssa Paola Salgarelli 25 settembre 2014 at 11:27

    Grazie per il bentornata! Molti cibi perdono parte delle loro proprietà con la cottura e nemmeno la soia ne è esente.

  • Rispondi Anonimo 25 settembre 2014 at 15:39

    …e nello specifico quale proprietà vengono perse?
    grazie!
    Cristina

  • Rispondi Dott.ssa Paola Salgarelli 7 ottobre 2014 at 18:03

    Nello specifico, se sottoposte ad alte temperature, le proteine della soia vengono in parte degradate. Si consiglia quindi di utilizzare la soia a freddo nelle sue forme tradizionali: tofu, miso, tamari. Ciao!

  • Rispondi Anonimo 7 ottobre 2014 at 23:01

    Grazie, anche se rimango con il dubbio se le proprietà ormonali resistano o meno alle temperature di cottura. A presto!
    Cristina

  • Rispondi Dott.ssa Paola Salgarelli 12 ottobre 2014 at 12:51

    …dubbio che rimane anche a me perché in nessuno dei miei libri ho trovato delucidazioni così specifiche, ma solo generiche. Deduco però che con la cottura anche i fitoestrogeni si denaturino, questo a causa della loro struttura simile ad alcuni tipi di lipidi come, ad esempio, il colesterolo. Buona giornata!

  • Rispondi Anonimo 12 ottobre 2014 at 17:34

    Anch'io sono biologa e neppure sui miei c'è scritto nulla né ho trovato su internet, ma è un aspetto che mi sembrerebbe molto interessante da approfondire! Grazie mille della piacevole e stimolante chiacchierata!
    Cristina

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