primi piatti, pasta, riso

Trenette al pesto con patate e fagiolini

6 febbraio 2014
Trenette al pesto con patate e fagiolini
Oggi pubblichiamo nuovamente le trenette al pesto perché con questa ricetta partecipiamo al progetto EXTRAricette!
Ingredienti per 4 porzioni:
200 gr. di pasta (tipo trenette o bavette)
300 gr. di patate
350 gr. di fagiolini già puliti
sale q. b.
per il pesto:
30 gr. di foglie di basilico
2 cucchiai di olio evo
10 gr. di pinoli
10 gr. di parmigiano
1 spicchio di aglio
 
Ponete il bicchierone (vuoto) del frullatore ad immersione nel frigo.
Mettete a bollire l’acqua per la pasta. In un’altra pentola mettete l’acqua per far bollire le patate con sopra il piatto forato per la cottura al vapore con i fagiolini. Pulite e sbucciate le patate, tagliatele a fettine, quando l’acqua bolle, mettetele nella pentola e rimettete in posizione il “cestello” con i fagiolini (nel tempo di cottura delle patate, i fagiolini saranno pronti). Per la pasta seguite le indicazioni di cottura sulla confezione.
Preparate il pesto: pulite le foglie di basilico sotto il getto dell’acqua, asciugatele con la carta da cucina. Tirate fuori dal frigo il bicchierone del frullatore e metteteci dentro le foglie di basilico, i pinoli, il parmigiano, l’aglio e l’olio, quindi azionate il frullatore ad immersione ad una bassa velocità in modo da non surriscaldare il basilico (che perderebbe il colore ed anche un po’ il gusto).
A fine cottura della pasta, scolatela e ponetela in una ciotola insieme al pesto: mischiatela per bene. Quindi componete il piatto, a vostro gusto!
 
Valori nutrizionali per porzione:

kcal 312
Proteine: 10,9 gr. (13,9%)
Grassi: 8,5 gr. (24,5%)
Carboidrati: 51,3 gr. (61,6%)


Esistono molte versioni per la preparazione del pesto (la ricetta originale prevede l’utilizzo del mortaio al posto del frullatore), questa appena proposta è un buon compromesso fra calorie e sapore. E’ una ricetta che si presta ad essere modificata anche in base ai propri gusti (ad esempio per chi non ama l’aglio, se ne può fare a meno).

Dal punto di vista nutrizionale la ricetta prevede l’utilizzo di olio extravergine di oliva a crudo (ricco di vit. E e di acido oleico che combatte l’eccesso di colesterolo ed aumenta in percentuale il colesterolo HDL, “lo spazzino delle arterie”) e del basilico (sfatiamo il falso mito che sia cancerogeno: prima di tutto perché l’estragolo è presente in piccole tracce  e inoltre perché è presente una sostanza, la nevadensina, che impedisce l’attivazione dell’estragolo stesso!) 

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