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La patata dolce: un tubero ricco di virtù

5 ottobre 2012
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Prima di intraprendere la professione di nutrizionista ero convinta che la patata americana fosse un tipo di alimento proibitivo per le persone a dieta e ancor di più per i diabetici. E credo che tante persone la pensino ancora così. Ma non è vero. In realtà questo tubero di origine sudamericana è un concentrato di proprietà benefiche. Iniziamo col dire che l’alto contenuto in fibre la rendono un alimento a basso indice glicemico (55 contro il 100 del piane bianco e il 121 delle patate tradizionali al forno), quindi adatto anche ai diabetici. Inoltre, la buccia viene usata dalle popolazioni giapponesi per curare anemia, ipertensione e diabete (e la scienza ne conferma gli effetti benefici). Dal punto di vista botanico, la patata dolce appartiene alla famiglia delle Convolvulacee, non è quindi “parente” della patata tradizionale che appartiene invece alla famiglia delle Solanacee.
Tra le altre virtù più importanti ricordiamo:
– l’alto contenuto in vitamine:  betacaroteni (precursori della vitamina A), vitamina E, C e del gruppo B (soprattutto B1, B2 e B6)
-l’alto contenuto in sali minerali: soprattutto potassio, ferro e calcio
– la bassa quantita’ di grassi.
– Inoltre, studi recenti hanno dimostrato che la patata dolce possiede un’intensa attivita’ antiossidante e protettiva del sistema cardiovascolare (quest’ultimo effetto grazie al contenuto di vitamina B6).
Dopo avervi elencato tutte queste qualità vi sarà venuta voglia di mangiarle, immagino! E allora tenete d’occhio i prossimi post perchè è in arrivo una squisita ricetta a base di patata dolce.

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3 Commenti

  • Rispondi Breeze 5 ottobre 2012 at 11:45

    Adoro la patata dolce, mi ricorda la mia infanzia perché la mamma me la preparava spesso. Ammetto di essere stata spesso prevenuta anch'io a causa dell'equazione dieta = no patate, ma… dopo un post del genere, un tuffo nel passato a base di patata dolce mi alletta tantissimo 🙂

  • Rispondi Dott.ssa Paola Salgarelli 6 ottobre 2012 at 22:03

    Mi fa piacere che la apprezzi, anche la mia mamma me la preparava sempre in questa stagione!

  • Rispondi Anonimo 29 ottobre 2013 at 17:27

    Scusate, ma anche la "patata americana veneta" può entrare a far parte delle proprietà della patata dolce?
    Lucia

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