consigli

Giornata mondiale del diabete

10 novembre 2012
Giornata mondiale del diabete
10-11 novembre 2012

 

Come è risaputo, il diabete mellito è una malattia del metabolismo caratterizzata da un aumento patologico della concentrazione nel sangue di uno zucchero, il glucosio.

Per questo motivo, una corretta alimentazione gioca un ruolo fondamentale nella cura di questa patologia. Che un diabetico debba eliminare (o quantomeno limitare) gli zuccheri semplici (saccarosio, miele, frutta molto dolce, biscotti e dolciumi in genere) è ormai un concetto scontato, ma forse non è ancora così scontata l’affermazione che un diabetico dovrebbe preferire cibi a basso indice glicemico. Di che cosa stiamo parlando? L’indice glicemico (che non deve essere confuso con la glicemia, cioè con la concentrazione di zucchero nel sangue) è un parametro che riflette la capacità e la velocità di un alimento di aumentare la glicemia. In pratica, quando mangiamo un alimento ricco di carboidrati, il livello di glucosio nel sangue aumenta man mano che si vanno digerendo e assimilando gli amidi e gli zuccheri in esso contenuti. La velocità con cui il cibo viene digerito e assimilato cambia a seconda dell’alimento e viene appunto misurata tramite l’indice glicemico. Esso riguarda in particolare i cibi ad alto contenuto di carboidrati poiché i cibi ad alto contenuto di grasso o di proteine non hanno un effetto immediato sulla glicemia (ma attenzione: non per questo sono sempre da preferire!). Alla luce di questo concetto, la lista di cibi da limitare si allunga e va ad includere anche alimenti dal gusto non dolce (e quindi insospettabili) che però hanno un alto indice glicemico. Tipico esempio è il pane bianco, il riso (ad eccezione del riso integrale e di alcune qualità tipo il Basmati), le patate, i corn flakes, le gallette di riso e via dicendo. Per approfondimenti cliccare qui
Intanto vi ricordiamo alcune ricette del nostro blog adatte a chi soffre di questa patologia:
PRIMI A BASSO INDICE GLICEMICO:
pasta integrale con verze (qui)
pasta al pesto di broccoli e basilico (qui)
conchiglie gratinate con spinaci e ricotta (qui)
insalata di farro e orzo (qui)
riso venere con verdure e zenzero (qui)
fusilli ricotta&zucchine (qui)
DESSERT:
cupcakes alla banana (qui)
mini plumacake alle more (qui)
torta di cous cous (qui)
torta di patate dolci (qui)
torta di farina di castagne e mele (qui)

Ti potrebbe interessare anche

4 Commenti

  • Rispondi Roberta Morasco 10 novembre 2012 at 22:02

    Buongiorno!
    In famiglia non soffriamo di diabete fortunatamente, ma da tempo ho smesso di consumare pane, farine e pasta fatti con farine bianche. Cerco anche di limitare il riso brillato preferendo quello integrale o basmati…anche e soprattutto per le indicazioni che ho letto per la prevenzione del cancro. La farina bianca è super-raffinata, ha scarsissimi nutrienti ed ha un elevato carico glicemico. Nel mio blog spesso mi arrivano domande sul perché non utilizzo farine bianche, credo ci sia poca informazione in merito e trovo anche assurdo che un'azienda tipo la Nestlé si 'impegni' nella campagna contro il diabete, quando ad esempio in un prodotto tipo il Nesquik (bevanda al cacao) il componente principale è lo zucchero…ma possibile che non possano sostituirlo con altro secondo voi?…forse perché lo zucchero bianco costa poco?…mah?
    Quanti sanno ad esempio che destrosio=glucosio?
    Conoscere è l'unica arma per difendersi secondo me, si leggono le etichette e NON si comperano certi prodotti.
    Grazie per questo post super interessante. Quando mi faranno ancora domande sulle farine bianche inviterò le persone a venire a leggere queste informazioni da voi.
    Buona serata! Roberta

  • Rispondi Dott.ssa Paola Salgarelli 13 novembre 2012 at 13:10

    Grazie davvero, ci fa piacere l'idea di non fornire solo ricette ma anche dell'informazione! Ma il latte con il Nesquick non si nega a nessun bambino 🙂
    Battute a parte: non è, secondo noi, il cucchiaino di Nesquick a fare grossi danni (se di un solo cucchiaino parliamo), ma di tutta la condotta alimentare della giornata e della settimana. Non sto difendendo il prodotto in questione, ma, credimi, sono ben altre le problematiche che portano all'obesità e a tutte le altre patologie correlate con una cattiva alimentazione.

  • Rispondi Anonimo 29 aprile 2015 at 17:10

    Ciao niente farina bianca …niente farina integrale …niente cereali … quale farina posso utilizzare per fare pane ecc …vi ringrazio

  • Rispondi Dott.ssa Paola Salgarelli 29 aprile 2015 at 20:32

    Ciao! Puoi usare la farina Fiberpasta come spieghiamo in questo post http://www.qbricette.com/2013/02/pane-basso-indice-glicemico.html

  • Scrivi una risposta

    Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

    Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

    Chiudi